Vuoi essere la mia damigella d'onore?

“Vuoi essere la mia damigella d’onore?”

Una semplice domanda e rischi di perdere l’amica del cuore senza rendertene conto.

Anche in Italia si sta diffondendo l’abitudine anglosassone di avere le damigelle d’onore al proprio matrimonio. Ma quali sono le regole da seguire nella scelta del numero, dell’abito, del bouquet e, soprattutto, come mantenere l’amicizia delle amiche anche dopo il matrimonio? Tante domande, ma la scelta delle damigelle, dei loro abiti, delle loro acconciature è una delle fasi più delicate e complesse nell’organizzazione di un matrimonio, in quanto ricca di risvolti psicologici di cui un’attenta sposa deve tener conto. E’ un momento che richiede molto tatto, attenzione e delicatezza.

Eccoti alcuni suggerimenti per evitare di commettere errori grossolani e preservare le amicizie a cui tieni tanto.

  1. Chi: devono essere persone care alla sposa e, soprattutto, andare d’accordo tra di loro! Possono essere sia single che sposate, ma prima di porre la fatidica domanda, considera la loro attuale situazione familiare per evitare di mettere a disagio la tua amica (bimbo in arrivo? situazione economica difficile? fine di una relazione? Questi sono alcuni esempi di situazioni nelle quali un’amica, pur volendoti bene, può non desiderare di essere al centro dell’attenzione come damigella d’onore ….!)
  2. Cosa: le damigelle d’onore nella tradizione anglosassone devono aiutare la sposa nell’organizzazione del matrimonio, organizzarle l’addio al nubilato, partecipare ad un regalo comune, se previsto. Nel giorno del matrimonio devono precedere la sposa nel corteo nunziale all’ingresso, aiutarla con il velo, tenerle il bouquet ed aiutarla nell’accoglienza ed intrattenimento degli ospiti. In Italia e damigelle ricoprono un ruolo chiave nel supportare la sposa psicologicamente durante tutto il periodo dei preparativi, consigliandola, accompagnandola dove richiesto ed organizzandole l’addio al nubilato. Il supporto nel giorno del matrimonio dipende molto dal tipo di organizzazione prevista e dal rapporto che esiste tra la sposa e le damigelle. Sarete voi, insieme, a decidere quale ruolo dovranno avere.
  3. Quante: equilibrio è la parola chiave! Il numero di damigelle dovrebbe essere adeguato al numero degli invitati al matrimonio. L’etichetta anglosassone prevede 1 accompagnatore maschio (usher) ogni 50 invitati. Le damigelle d’onore, non dovrebbero mai essere di meno e comunque, mai più di 12.
  4. Aspetto: Le damigelle d’onore dovrebbero essere immediatamente riconoscibili dagli invitati, quindi la prima regola da rispettare è che abbiano almeno un elemento comune nelle loro mise (colore, stile e/o lunghezza dell’abito, bouquet, scarpe).
  5. Abito: questa è la scelta più importante ed al tempo stesso più difficile, perché occorre avere gusto, tatto, pazienza e fermezza. E’ il tuo giorno, quindi la tua decisione sarà sicuramente la più importante, ma se veramente tieni alle tue amiche, devi prendere in considerazione anche i loro gusti, i loro stili e le loro caratteristiche fisiche.
    • Parti dal tuo abito e pensa allo stile del tuo matrimonio. Gli abiti delle tue damigelle dovranno adattarsi allo stile senza replicare l’abito della sposa! Lasciale libere di scegliere lo stile che meglio si adatta alle loro personalità, pur rispettando i criteri fissati per l’evento. Considerando che il costo dell’abito è a loro carico, è giusto che scelgano un capo nel quale si sentano a loro agio e che possano eventualmente indossare in altre occasioni. Lungo o corto decidetelo insieme, ma rispettate l’uniformità della lunghezza: esalterà l’impatto visivo nelle foto. Armonia è parola su cui riflettere. N.B.: L’acquisto degli abiti da parte della sposa può essere una gentilezza, ma non è un obbligo.
    • Decidi un colore. Non tutti i colori si adattano perfettamente ai vari tipi di carnagioni. Rifletti attentamente sulle carnagioni e sul colore dei capelli delle tue damigelle, pensa alla palette di colori che hai scelto per il tuo matrimonio e cerca un colore che soddisfi entrambe le esigenze. Puoi giocare sulle diverse tonalità dello stesso colore o usarne due che richiamerai nel tuo bouquet per enfatizzare il legame. Non esagerare con le varianti di colori, rischi di trasformare l’evento in una fiera allegra, ma completamente fuori posto! Colori assolutamente proibiti ai matrimoni sono il bianco (colore riservato esclusivamente alla sposa!), il nero ed il viola. Si sconsiglia anche l'uso del rosso acceso, mentre si suggeriscono colori pastello e nounces delicate.
    • Per le damigelle scegli un bouquet più piccolo del tuo, ma assolutamente uguale per tutte le damigelle. Esistono numerose soluzioni a forma di bracciale o di borsetta. Permettete alla vostra creatività di scegliere la soluzione con la quale valorizzare gli abiti! In questo caso è la sposa a farsi carico dei bouquet delle damigelle.
    • Scegliete un colore ed una tipologia di scarpe che vadano bene a tutte e che sia comoda da indossare per tante ore. Un decolté è la scelta suggerita, da preferirsi ai sandali. Provate a sfogliare un po’ di foto di damigelle d’onore e guardate quanto sono brutte le scarpe diverse! Ciò che è accettabile per l’abito, non si tollera per le scarpe. Le foto scattate saranno la prova indelebile di un errore troppo spesso sottovalutato! N.B.: Si raccomanda l'uso delle calze, anche se in piena estate. Ne esistono di velatissime, quindi non preoccupatevi!

E se dopo aver letto questa piccola guida hai ancora dei dubbi sull'argomento, contattami e ne parliamo insieme!


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